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venerdì 20 novembre 2015

Appunti di fantasia

E passare la domenica abbracciati guardando un qualsiasi programma televisivo, che l'importante è stare insieme, nient'altro. Sentire il tuo profumo, sempre quello. Ormai lo associo a te.
Se mi passa vicino qualcuno per strada che usa la tua stessa fragranza penso che sia un ladro d'identità. Come si è permesso? E' tuo. E di conseguenza anche mio. Quindi, posso permettermi di sentirmi violata, almeno un pochino.
Dicevo, abbracciati. Abbracciati e sdraiati su un vecchio divano, ormai sformato da tempo e sempre troppo stretto per entrambi.
Dobbiamo farci piccoli piccoli per poterci stare tutti e due, e quante volte arriva una gomitata sul tuo naso o una ditata nel mio occhio. 
I miei capelli che ti finiscono in bocca e tu mi chiedi di legarli, la coperta che ti chiedo di andare a prendere perchè ho freddo, o la coperta che ti chiedo di togliere perchè ho caldo...
Guardiamo la televisione e senza che ce ne rendiamo conto i nostri respiri si sincronizzano, prendendo lo stesso ritmo.
Mi piace appoggiare la testa sul tuo petto e ascoltare il tuo battito, mentre mi accarezzi la testa con dolcezza. Lo fai con una tale attenzione. Come se avessi paura di rovinarmi, sciuparmi, consumarmi.


lunedì 6 aprile 2015

Come una nave

A 23 anni si dovrebbe sollevare il mondo, essere energici e pieni di forza.

E invece no.

Mi trascino per le stanze di questa casa, con mille cose che potrei fare e nessuna voglia di farle.

Mi sento la testa pesante e il corpo spossato.

Sarà il cambio di stagione, mi dico.
Forse è davvero così, oppure no...ed è solo una delle tante giustificazioni che trovo quando le cose non vanno bene,

Vorrei moltissime cose, ma non ci riesco.
Quindi mi ritrovo a buttar via il tempo..e questo mi fa star male.
Mi fa incazzare questa cosa, perchè sono sempre stata una ragazza con appuntamenti dalla mattina alla sera. Quella con l'agenda sempre nella borsa, che corre da un posto all'altro per riuscire ad incastrare tutti gli impegni.

Adesso ho decisamente troppo tempo libero e lo sto sputtanando. Tutto.

Ho bisogno di un obiettivo che dia un senso alla mia vita.


Datemi una meta, o anche solo una rotta da seguire.
Che di stare ferma in porto, io proprio non ne sono capace.

domenica 29 marzo 2015

home sweet home & delusioni

Il rientro in Italia è stato fantastico.
Ho ricevuto una dose di abbracci e attenzioni che bastano per i prossimi 10 anni.
Mi sono emozionata nel riabbracciare i miei genitori, fratelli, amici..e pensare che non ho ancora visto tutti quanti... :)

Mi sto dedicando al cibo emiliano come se non ci fosse un domani.
Mangio dolci senza ritegno, fregandomene, che tanto vado a correre.. (inizio oggi, giuro.)


E...sono uscita con l'ing.

Pronti?

Non mi piace.


BAM, l'ho detto. 


Non mi piace per molte ragioni.
Prima di tutto: fisicamente. Me lo immaginavo diverso...anche il viso, che avevo visto in foto, non è nulla di che. Carino sì, ma non è una di quelle bellezze che mi colpisce.
Non datemi della superficiale e non facciamo del finto moralismo eh.
Se frequenti qualcuno ti deve piacere, no?

A parte che è basso, molto più di me. E poi è mingherlino che io a confronto sembro una balenottera.
POIIII, cosa MOLTO IMPORTANTE, MI HA MENTITO SULLA SUA ETA'.

Non ha 30 anni, ne ha 35.
Non si dicono bugie di questo tipo...
A che scopo?


La mia teoria è: ha voluto dire 30 (io ne ho sempre 23), perchè così aveva più possibilità di "conquistarmi", conoscermi e portarmi a letto. Peccato che la mia curiosità mi abbia spinto a chiedergli l'anno di nascita, domanda alla quale lui ha risposto 1980 senza nemmeno pensarci su....quindi probabilmente si era anche scordato di avermi detto una cazzata le prime volte che ci sentivamo. E niente, sgamato brutalmente.

Quindi mi stai già sul cazzo.

La voce e l'accento. non ne parliamo: inascoltabile.
Poi caratterialmente...non lo so. Non è il mio tipo.
Anche il modo di parlare, di muoversi, gesticolare... aiuto.

Non è scattato nulla giovedì sera, niente farfalle, niente attrazione. N i e n t e.
Questa frequentazione avrà vita breve mi sa.


Come al solito: mi creo aspettative decisamente troppo alte. E ci rimango male.
Ma ero stata avvertita....dal vivo è tutta un'altra cosa.

lunedì 9 marzo 2015

Vorrei, vorrei..

La sera è il momento della giornata in cui le mancanze si fanno sentire, si sa.
Si concretizzano nella nostra mente e ci martellato in testa, tenendoci svegli.

Mi domando se troverò mai qualcuno in grado di accettarmi e amarmi.
Qualcuno desideroso di toccare il mio corpo, accarezzare il mio viso, baciare le mie labbra.
Qualcuno che voglia passare con me la notte, per fare l'amore o per addormentarsi al mio fianco.
Qualcuno che si innamori del mio sorriso, dei miei occhi..
Qualcuno che apprezzi la mia risata..
Qualcuno che ammiri la mia  personalità, la mia intelligenza, la mia solarità..
Qualcuno che non veda l'ora di vedermi per abbracciarmi, stringermi forte a sé e passare del tempo in mia compagnia.

Non so chi sarà quel qualcuno: se un ingegnere, un filosofo o un falegname, ma so che lo vorrei tanto.. perché ho provato cosa vuol dire amare ed essere amata.. E mi manca.



Ps. Continuo a sentire l'ingegnere, tutti i giorni.
Sparisce nel weekend e a volte mi scrive solo un messaggio, ma cosa pretendo da una persona che non conosce nemmeno il suono della mia voce?
Mi scrive da 4 settimane (tra due tornerò a casa, 16 giorni per la precisione) , se non gliene fregava nulla non faceva tutta questa fatica, no??


Un abbraccio e l'augurio che possiate trovare quel qualcuno, o tenervelo stretti.

lunedì 24 novembre 2014

meno tre

Scusate la mia assenza, ma sapete com'è..
oggi ho avuto la discussione della tesi.

Non riesco nemmeno a descrivere l'emozione e il senso di libertà che sto provando.
Sento che quel peso al petto che avevo fino a stamattina, ora non c'è più ed è una sensazione bellissima. :)

....e giovedì: proclamazione.


Vi abbraccio tutti..

La vostra quasi laureata Reb.

venerdì 14 novembre 2014

Ferma immobile.

Ho più bozze che post pubblicati.

Questo perchè ultimamente sento il bisogno di scrivere, mettere giù i miei pensieri senza pubblicare nulla. E' il mio vecchio modo di sfogarmi, dopotutto.

Stasera invece no, quello che sto scrivendo verrà postato perchè ho bisogno di sentire la vostra voce.
Non so bene cosa dire, non è che abbia chissà quali novità da raccontarvi.
Sarà questo il problema? Ho una vita piatta. Da quando ho finito gli esami, mi sono ritrovata senza nulla da fare. Ho scritto la tesi sì, ma poi? Più nulla.
Domani e domenica preparerò il discorso da fare alla discussione e poi aspetterò che venga quel giorno, con molta, moltissima ansia.

Ho scelto i vestiti per la proclamazione e per la festa.
Inutile dirvi che secondo il mio modestissimo parere sono stupendi.

Ma comunque non era questo il punto.
Il punto è che non mi sta capitando niente e quando non ho nulla da fare o a cui pensare, impazzisco.
Inizio a farmi le seghe mentali, passare intere giornate a guardarmi tutte le serie tv che non ho avuto il tempo di vedere (bellissimo, se ti ricordi di essere al mondo e ogni tanto fai altro), mangio (troppo), sclero (troppissimo) e vado a letto ad orari impensabili.

Risultato: il giorno dopo sono uno zombie che non ha voglia di fare niente e che ci mette mezza giornata per ripigliarsi ed iniziare ad ingranare.

Questo è il mio problema, adesso.
Ed è un grosso, grossissimo problema per me.
Sono b l o c c a t a.

Ho bisogno di un nuovo stimolo.
Qualcosa che mi faccia brillare gli occhi, battere il cuore.
Per cui valga la pena svegliarsi la mattina, magari con il sorriso,
e che mi faccia andare a letto felice la sera.
Voglio viverli questi anni, non buttarli nel cesso.


domenica 15 giugno 2014

Domeniche sagge

Ho letto di molte storie d'amore ultimamente, ma non di quelle inventate eh.
Storie d'amore vere, reali.
Di quelle che durano da una vita o che sono appena sbocciate. Quelle che ti fanno venire i brividi anche se non sei il diretto interessato, perchè senti la loro potenza, la loro forza.
Io ne voglio una così. Semplicemente naturale. Che non hai bisogno di scervellarti dalla mattina alla sera per capire certi atteggiamenti, oppure non so, metterti lì ad analizzare tutto quello che hai detto tu o quello che ha detto lui, per trovarci un senso (suo) o un errore (tuo).

A me dispiace molto perchè Il Riccio è un ragazzo per cui provo un certo interesse, mi ha coinvolta ecc.
Però oggi, domenica 15 giugno, sono convinta che così non possa andare bene.
Non è normale far dei bilanci su messaggi occasionali e bellissime uscite che risalgono a più di un mese fa. Non va bene, non è vita (amorosa) questa!
E non ha nemmeno senso chiedersi "Avrà provato qualcosa? Gli interesso? Perchè ha detto/fatto così?" perchè tanto le risposte non le conosciamo.

Quindi ho deciso di mettere un punto a tutta questa faccenda del riccioluto.
Aspetto un suo messaggio, che potrebbe arrivare oggi o l'autunno prossimo, e gli chiedo di uscire.
Gelato o checcazzo ne so, chiacchierata e smollamento finale.

Gli darò le mie motivazioni, cioè del fatto che ho provato ad andargli incontro, ma che da parte sua non c'è stato il minimo sforzo, che a me una "pseudo-storia" così, dove non si capisce cosa vuole, non va bene. Non ce la faccio. E se per lui va bene ed è normale, allora non siamo fatti per stare insieme.
Poi gli chiederò cosa aveva intenzione di fare lui..ma solo per vedere quante poche palle gli sono rimaste.
E a seconda della risposta, vedo come si evolverà la cosa...

Io davvero preferisco uno che mi dica: "Non mi piaci", "Ho capito che non mi interessi", "Sento/frequento/mi scopo un'altra"!!!! Perchè ho bisogno di motivazioni valide per mettere un punto alle cose! Se tu mi lasci in sospeso, io lì rimango! Continuando a sperare e idealizzare una possibile storia con te.

Inspira.
Espira.

Rebecca




martedì 13 maggio 2014

Still I call it Magic

Sono cotta a puntino. Non c'è altro da aggiungere.
L'uscita di mercoledì è andata bene, quella di ieri sera è andata ancora meglio..cos'altro dire?
Non ho quasi parole per descrivere le sensazioni che ho provato...in particolare la seconda uscita.
C'è stato un momento in cui mi sono completamente estraniata dalla vita reale.
Non so quanto possa essere durato, so solo che quando ci siamo guardati di nuovo negli occhi sono tornata alla realtà.
E' stato come...è stato come se per alcuni minuti io non fossi fisicamente lì...come se per quella manciata di secondi fossi da un'altra parte, altrove con la mente.
E quando l'ho guardato e ho realizzato che dovevo scendere dalla macchina per tornare a casa, è stato come se il peso del mio corpo tornasse tutto in un colpo a far parte di me. Ho ripreso coscienza della situazione, del tempo, dello spazio, del mio respiro, del mio cuore.
Ho ripreso consapevolezza del mio essere in forma singola.
Io davvero, quel bacio non so come descriverlo...
Sentivo la morbidezza e la dolcezza sulle labbra, e riuscivo a pensare solo a quella sensazione.
La testa era completamente sgombera da altri pensieri, vuota.
Per quei minuti io non sono fisicamente esistita, c'erano solo le nostre anime.
Non riesco a mettere per iscritto la passione che mi ha travolta, una passione dolce, ma allo stesso tempo forte. Delicata e rispettosa nei movimenti. Leggera al tocco, ma decisa.
Vorrei che fosse qui vicino a me per baciarlo ancora.

"Call it magic, call it true
I call it magic, when I’m with you
And I just got broken, broken into two
Still I call it magic, when I’m next to you"