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lunedì 1 dicembre 2014

La dichiaro e proclamo dottore in infermieristica

Mi sono laureata anche io. Ed è stato meraviglioso.

Io sono una ragazza a cui non piace stare al centro dell'attenzione.
Vado nel panico se ho troppi occhi addosso o se sono circondata da troppe persone tutte insieme e gli obiettivi delle macchine fotografiche mi intimoriscono.

Ma giovedì no. Giovedì è stata La Giornata.

Proclamata insieme alle mie migliori amiche e incoronata da mia sorella. 
Famiglia orgogliosa e migliore amico al mio fianco. What else?

Nel pomeriggio ho subito gli scherzi dagli amici e bevuto qualche bicchiere di troppo, poi aperitivo (come se non avessi già abbastanza alcool in circolo) ed infine pizza.



Venerdì sera, invece, c'è stata la festa.
E qui, c'era un nuovo lui.

So che probabilmente non vi mancava leggere queste tre lette in corsivo, nemmeno a me, credetemi.
Anche perchè, come sempre, non è nulla di costruito, certo, reciproco.

Tutto (che poi, tutto cosa?!) è iniziato i primi anni di università, quando in pausa pranzo lo vedo arrivare insieme a questa mia amica A. Sono migliori amici e si mettono a parlare davanti a me. Poi si allontanano per salutarsi e quando lei torna esordisce dicendo: "Il mio amico ha detto che sei molto bella."
R: "sicura che fosse riferito a me?"
A. "Non ci sono molte altre persone qui..."

Ero fidanzata all'epoca, non ho dato peso alla cosa.

Poi io sono diventata single e lui si è fidanzato, ma come ben sapete ho avuto ben altri grilli per la testa in questi ultimi mesi. Qualche mese fa è tornato single (forse prima dell'estate, ma ho dato talmente poco peso alla cosa che non ricordo con esattezza), poi la settimana scorsa l'ho rivisto.

E la mia amica A.: "comunque M. ti guarda in un modo..."
R: "Dici? Combiniamo allora."

Lei ha detto la stessa cosa a lui e la sua reazione non è stata di disinteresse o di disgusto (dice lei), ma di imbarazzo, come a toccare un nervo scoperto. Positivo? Mah.

Comunque, tutto fumo e niente arrosto per adesso. E la cosa non mi piace.
Alla festa ero la laureata, come minimo poteva farmi le congratulazioni. Trovare una cavolo di scusa per parlarmi e invece niente. Non farò la prima mossa, mi sono scottata troppe volte...

Per adesso mi limiterò a tastare il terreno, non so come.
Abitare "lontani" e frequentare posti e compagnie diverse non aiuta.

p.s. 106diquestesbronze

lunedì 24 novembre 2014

meno tre

Scusate la mia assenza, ma sapete com'è..
oggi ho avuto la discussione della tesi.

Non riesco nemmeno a descrivere l'emozione e il senso di libertà che sto provando.
Sento che quel peso al petto che avevo fino a stamattina, ora non c'è più ed è una sensazione bellissima. :)

....e giovedì: proclamazione.


Vi abbraccio tutti..

La vostra quasi laureata Reb.

venerdì 31 ottobre 2014

Intoppi pre-laurea

Con la fine degli esami teoricamente dovrei avere tutte le giornate libere. Sì, teoricamente.

Ci sono troppe lauree in questo periodo e io occupo intere giornate per andare alle discussioni e vari fine settimana per feste e festeggiamenti. Inutile dire che queste cose devono anche essere organizzate e che quindi praticamente ogni sera della settimana faccio ritrovi per preparare gli scherzi più imbarazzanti e improbabili mai pensati prima, a cui sottoporre i laureandi. Una goduria, finché non mi fermo a pensare che io sarò la prossima.

In più mi devo occupare anche della MIA laurea.
Allora, già mandare in stampa la tesi è stato un parto trigemellare, perchè: falla leggere capitolo per capitolo alla relatrice che puntualmente non si trova, fai le dovute correzioni, rileggi, aggiungi un pezzo che è troppo corta, togli i ringraziamenti, rimettili che poi mi vengono i sensi di colpa, sistema le conclusioni e l'intro ecc ecc.
Poi finalmente, e non si sa per quale grazia divina, vai in copisteria felice come una pasqua e scegli in modo accurato la copertina: quella per te super bella in pelle bordeaux con il frontespizio dorato, mentre quella per la commissione super scrausa in cartoncino sui toni del giallo con la rilegatura sempre sul bordeaux, che tanto finirà in un archivio dimenticato da Dio.

Vado a ritirarla e...
Tizio copisteria: "Ecco qui la testi di Francesca, prego. Mentre quella di Rebecca...quella di Rebecca...Dunque. Ah, la tua non è pronta. Cioè, non è stata rilegata."
Reb: "Come mai??"
P a n i c o. Ecco, sta a vedere che hanno trovato un mega errore ortografico.
Faccio un respiro profondo, pronta a fare una delle mie classiche figure di merda.
Tizio copisteria: "Perchè abbiamo finito il cartoncino color seppia che andava con la rilegatura bordeaux. Puoi scegliere tra il blu e il verde."
Ma vaffanculo! A momenti mi viene un infarto e te mi dici che è per il cartoncino color seppia?!

Reb: "Blu va benissimo, grazie."



mercoledì 15 ottobre 2014

E con la gioia nel cuore

Ho finito gli esami. Finalmente.

Si conclude in bellezza, con un meritatissimo e sudatissimo 30L.


Inutile dirvi la gioia che ho provato in questa giornata, che ha ripagato totalmente lo studio, le notti insonni, le occhiaie, i sacrifici, gli scoglionamenti e l'ansia pre-pre-pre-esame.

Adesso manca solo la tesi da finire, le solite bazze burocratiche e la discussione.

Il giorno della laurea è sempre più vicino e il mio cuore sta esplodendo di felicità.



ps. ma solo a me vanno i moscerini negli occhi quando corro?!


Rebecca, allegra come una volta. :)