Mi sono laureata anche io. Ed è stato meraviglioso.
Io sono una ragazza a cui non piace stare al centro dell'attenzione.
Vado nel panico se ho troppi occhi addosso o se sono circondata da troppe persone tutte insieme e gli obiettivi delle macchine fotografiche mi intimoriscono.
Ma giovedì no. Giovedì è stata La Giornata.
Proclamata insieme alle mie migliori amiche e incoronata da mia sorella.
Famiglia orgogliosa e migliore amico al mio fianco. What else?
Nel pomeriggio ho subito gli scherzi dagli amici e bevuto qualche bicchiere di troppo, poi aperitivo (come se non avessi già abbastanza alcool in circolo) ed infine pizza.
Venerdì sera, invece, c'è stata la festa.
E qui, c'era un nuovo lui.
So che probabilmente non vi mancava leggere queste tre lette in corsivo, nemmeno a me, credetemi.
Anche perchè, come sempre, non è nulla di costruito, certo, reciproco.
Tutto (che poi, tutto cosa?!) è iniziato i primi anni di università, quando in pausa pranzo lo vedo arrivare insieme a questa mia amica A. Sono migliori amici e si mettono a parlare davanti a me. Poi si allontanano per salutarsi e quando lei torna esordisce dicendo: "Il mio amico ha detto che sei molto bella."
R: "sicura che fosse riferito a me?"
A. "Non ci sono molte altre persone qui..."
Ero fidanzata all'epoca, non ho dato peso alla cosa.
Poi io sono diventata single e lui si è fidanzato, ma come ben sapete ho avuto ben altri grilli per la testa in questi ultimi mesi. Qualche mese fa è tornato single (forse prima dell'estate, ma ho dato talmente poco peso alla cosa che non ricordo con esattezza), poi la settimana scorsa l'ho rivisto.
E la mia amica A.: "comunque M. ti guarda in un modo..."
R: "Dici? Combiniamo allora."
Lei ha detto la stessa cosa a lui e la sua reazione non è stata di disinteresse o di disgusto (dice lei), ma di imbarazzo, come a toccare un nervo scoperto. Positivo? Mah.
Comunque, tutto fumo e niente arrosto per adesso. E la cosa non mi piace.
Alla festa ero la laureata, come minimo poteva farmi le congratulazioni. Trovare una cavolo di scusa per parlarmi e invece niente. Non farò la prima mossa, mi sono scottata troppe volte...
Per adesso mi limiterò a tastare il terreno, non so come.
Abitare "lontani" e frequentare posti e compagnie diverse non aiuta.
p.s. 106diquestesbronze