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lunedì 6 aprile 2015

Come una nave

A 23 anni si dovrebbe sollevare il mondo, essere energici e pieni di forza.

E invece no.

Mi trascino per le stanze di questa casa, con mille cose che potrei fare e nessuna voglia di farle.

Mi sento la testa pesante e il corpo spossato.

Sarà il cambio di stagione, mi dico.
Forse è davvero così, oppure no...ed è solo una delle tante giustificazioni che trovo quando le cose non vanno bene,

Vorrei moltissime cose, ma non ci riesco.
Quindi mi ritrovo a buttar via il tempo..e questo mi fa star male.
Mi fa incazzare questa cosa, perchè sono sempre stata una ragazza con appuntamenti dalla mattina alla sera. Quella con l'agenda sempre nella borsa, che corre da un posto all'altro per riuscire ad incastrare tutti gli impegni.

Adesso ho decisamente troppo tempo libero e lo sto sputtanando. Tutto.

Ho bisogno di un obiettivo che dia un senso alla mia vita.


Datemi una meta, o anche solo una rotta da seguire.
Che di stare ferma in porto, io proprio non ne sono capace.

domenica 29 marzo 2015

home sweet home & delusioni

Il rientro in Italia è stato fantastico.
Ho ricevuto una dose di abbracci e attenzioni che bastano per i prossimi 10 anni.
Mi sono emozionata nel riabbracciare i miei genitori, fratelli, amici..e pensare che non ho ancora visto tutti quanti... :)

Mi sto dedicando al cibo emiliano come se non ci fosse un domani.
Mangio dolci senza ritegno, fregandomene, che tanto vado a correre.. (inizio oggi, giuro.)


E...sono uscita con l'ing.

Pronti?

Non mi piace.


BAM, l'ho detto. 


Non mi piace per molte ragioni.
Prima di tutto: fisicamente. Me lo immaginavo diverso...anche il viso, che avevo visto in foto, non è nulla di che. Carino sì, ma non è una di quelle bellezze che mi colpisce.
Non datemi della superficiale e non facciamo del finto moralismo eh.
Se frequenti qualcuno ti deve piacere, no?

A parte che è basso, molto più di me. E poi è mingherlino che io a confronto sembro una balenottera.
POIIII, cosa MOLTO IMPORTANTE, MI HA MENTITO SULLA SUA ETA'.

Non ha 30 anni, ne ha 35.
Non si dicono bugie di questo tipo...
A che scopo?


La mia teoria è: ha voluto dire 30 (io ne ho sempre 23), perchè così aveva più possibilità di "conquistarmi", conoscermi e portarmi a letto. Peccato che la mia curiosità mi abbia spinto a chiedergli l'anno di nascita, domanda alla quale lui ha risposto 1980 senza nemmeno pensarci su....quindi probabilmente si era anche scordato di avermi detto una cazzata le prime volte che ci sentivamo. E niente, sgamato brutalmente.

Quindi mi stai già sul cazzo.

La voce e l'accento. non ne parliamo: inascoltabile.
Poi caratterialmente...non lo so. Non è il mio tipo.
Anche il modo di parlare, di muoversi, gesticolare... aiuto.

Non è scattato nulla giovedì sera, niente farfalle, niente attrazione. N i e n t e.
Questa frequentazione avrà vita breve mi sa.


Come al solito: mi creo aspettative decisamente troppo alte. E ci rimango male.
Ma ero stata avvertita....dal vivo è tutta un'altra cosa.

martedì 2 dicembre 2014

Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio

Sono finita in un brutto trip: sono sentimentalmente bloccata.
E ogni volta che provo a fare un passo in avanti, vengo sbalzata bruscamente all'indietro.

Incontro ragazzi e non me ne va bene uno, fisicamente e caratterialmente.
Non mi interessano.
Quando parlo con loro mi accorgo che non mi lasciano nulla, non mi incuriosiscono, non mi emozionano e i discorsi che fanno non mi eccitano. I m p a s s i b i l e.
Quelli che ci provano con me non mi fanno tremare le mani o battere il cuore.
Non mi fanno sentire quelle famose farfalle nello stomaco, niente.
Provo indifferenza e spesso anche un forte senso di seccatura, della serie: che palle, adesso devo pure respingerlo in modo carino ed educato, prima che vada oltre.

Poi, in mezzo a tutti loro, ne trovo uno che suscita in me un briciolo di interesse e puntualmente succede qualcosa che ferma tutto. Che distrugge quel barlume di speranza che si era fatto avanti in quel ghiacciolo di ragazza che sto diventando.

[Come con il ragazzo della festa che, attenzione-attenzione, sta tornando con la sua ex morosa. Yuuuppiiii. Auguri e figli maschi guys.]

Di conseguenza nella mia testa scattano una serie di cose che mi portano a pensare che con questi ragazzi -quelli per cui provo interesse-  il problema sia io, anche se razionalmente non trovo motivazioni. Ormai è un meccanismo automatico, non ci faccio nemmeno caso, succede e basta.
Ragazzo interessante --> pseudo conoscenza --> intoppo X --> trip mentale.

Perchè non ha voluto approfondire il rapporto?  Perchè è finita prima ancora che cominciasse? Le cose andavano bene, perchè è sparito? Aveva detto che gli piacevo, perchè torna con l'ex? Ci stavamo sentendo, è uscito con un'altra e mi accantona, why? Ci siamo scambiati i numeri, due messaggi e poi puff..sparito, perchè? Blablabla.

Tutto questo è dato dalla mia insicurezza, ne sono al corrente.
Un'insicurezza che è il frutto delle delusioni subite, dei sogni che ho visto infrangersi e dei progetti che sono rimasti irrealizzati. Un'insicurezza che cresce insieme alla freddezza.

Mi danno dell'anaffettiva perchè non amo il contatto fisico con le persone.
Evito gli abbracci dati "tanto per", non li sopporto. Come non sopporto che le persone mi tocchino, così a caso, senza una motivazione. Io abbraccio un amico quando ne ho bisogno, quando quel gesto significa qualcosa. E vi assicuro che lo assaporo tutto, con ogni fibra del mio corpo.
Ma toccare qualcuno solo per il gusto di farlo mi infastidisce....stam so d'adòs!

Mi sto trasformando in una stronza.
Ma è solo un muro che mi sto costruendo intorno come difesa..
Perchè non mi fido più..di nessuno.



lunedì 24 novembre 2014

meno tre

Scusate la mia assenza, ma sapete com'è..
oggi ho avuto la discussione della tesi.

Non riesco nemmeno a descrivere l'emozione e il senso di libertà che sto provando.
Sento che quel peso al petto che avevo fino a stamattina, ora non c'è più ed è una sensazione bellissima. :)

....e giovedì: proclamazione.


Vi abbraccio tutti..

La vostra quasi laureata Reb.

sabato 31 maggio 2014

help, i need somebody

Oggi, 30 maggio, è un mese che ci sentiamo.
Numero di volte che siamo usciti: 3.
E' normale? Voi direste di no, che se due persone si vedono così poco certamente una non è interessata ecc..
Benissimo, fatemi dire due cose allora..perchè non sono scema del tutto e lo capisco se il lui in questione non è interessato.

Devo fare un elenco perchè le cose da dire sono troppe e sono troppo incasinate:

-la terza uscita (che solo organizzarla è stata un parto), risale a mercoledì 21 dalle 19 alle 21.
Perchè fino alle 21?!?! Perchè il patatino in questione a quell'ora cena, quindi doveva rincasare per far felice e contenta la mammina e il suo stomaco.
Dopo una piacevole chiacchierata accompagnata da una coppetta di gelato, gli ho esposto un mio pensiero, ovvero: porca puttana, mi piaci, sto bene con te, mi diverto, ti salterei addoso: ci vediamo più spesso??? Che questo sentirti poco mi ammazza, letteralmente...mi divora il fegato. Vorrei ricevere più attenzioni, vederti e baciarti, percheè ne ho una voglia pazzesca!

In realtà gli ho detto: Siccome con te sto bene e passiamo delle belle serate, a me farebbe piacere vederti un po' di più...anche perchè io sono sempre stata abituata ad essere cercata molto di più dai ragazzi, freqentarli più spesso, sentirli di più.quindi a volte mi trovo un po' in difficoltà, perchè tu sei all'estremo opposto! Quindi devi aiutarmi un po' a prendere le misure, c'è davvero..a volte faccio fatica ad interpretare i tuoi silenzi, i tuoi comportamenti.. Poi ok, se tu mi dici che questi sono i tuoi tempi io posso fare uno sforzo e venirti incontro..però cerca di farlo anche tu...

- la sua motivazione: è uno che "segue l'onda" (cit.) fa le cose come gli vengono, non progetta e non pianifica, vive la giornata, se ha voglia di vedermi me lo chiede, se ha voglia di scrivermi mi scrive...non pensa a quanto tempo passa tra un'uscita e l'altra o non guarda a quando risale l'ultimo messaggio che mi ha mandato.

- ok, allora è stronzo. No ragazzi, non lo è. Lo conosco poco, ma posso assicurarlo. E' la tipica persona buona, che non farebbe male a una mosca...gli amici che lo conoscono me lo confermano, è solo che fa le cose a modo suo e con i suoi tempi. Non mi avrebbe detto "non è che ti scrivo per tenerti buona o non mi faccio sentire perchè sono uno stronzo...io mi comporto come mi viene" (vedi pnt precedente)

- altra citazione: "io in questi giorni facevo le cose come mi venivano...e dal discorso che mi stai facendo tu, capisco che mentre io non ci pensavo minimamente, tu possa esserci stata male"  ..ma toh?!?!?!?! cretino.

- "Io faccio le cose con calma -alla faccia della calma!!! caffè? cappuccio?!- mi piace gustarmele le cose, non bruciare la sigaretta tutta in un colpo. Ok, te non hai idea di cosa voglia dire bruciare le tappe. Tranquillo, non sei un soggetto a rischio -.-''

- martedì sono andata a vedere il suo torneo di basket e tra la prima e la seconda partita si è venuto a sedere vicino a me. Poteva stare benissimo coi i suoi amici e invece no! Ha preferito venir lì a far due chiacchiere, sedendosi per terra!! Sarà stato dolce? Cercava di attacar bottone, ma col casino che c'era era impossibile parlare.... poi prima di tornare a giocare mi ha dato un buffetto su una gamba (piccoli gesti, grandi significati, grandissimi castelli in testa)
Poi vabbeh, la cagata del giorno la doveva fare. Vi pare che mentre lo aspetto come una scema fuori dagli spogliatoi, guardo il telefono e vedo un suo messaggio di 20 minuti prima, dove mi dice "scusa se ho fatto tutto di fretta, ma le docce libere altrimenti me le sognavo".
Mia risposta: "Ma sei già andato a casa?"
Sua risposta: "eh si, eravamo col pullman della squadra *faccia dispiaciuta* ".

..........

salutare quando uno arriva e quando uno va sia sono l'ABC ca**o!!!!!!!!

Dopo abbiamo continuato un po' a messaggiare, ci siamo dati la buonanotte, il giorno dopo qualche sms nel pomeriggio e poi altra partita alla sera. Anche qui è stato carino...si è seduto vicino alla mia sorellina e hanno parlato un sacco (cheddddolceee **). Anche qui ogni tentativo di comunicare è brutalmente fallito..tra la testa di mia sorella (seduta tra me e lui), i palloni che ogni tanto ti arrivavano addosso e i mille fischi dell'arbitro...un casino. Poi finita la partita, un saluto veloce e   s t o p.

L'avete più sentito voi? Io no. Tutto giovedì e tutt'oggi zero.

Ieri giocava un'altra partita...ma non sono andata a vederlo.
Ci siamo visti tre volte in un mese, con tre volte in una settimana potrebbe scompensarsi.........
E poi il fatto che non sapesse se c'ero o no un po' gli sta bene. Insomma, si sarà girato per vedere se arrivavo? Almeno una volta? Sarà rimasto deluso o anche solo un po' dispiaciuto a fine partita?

E la mia sorellina che mi chiede "bè ieri sera hanno vinto?"
E il mio nervoso per non saperle rispondere.
E la rabbia e la tristezza perchè la verità è che non me ne frega niente della partita...volevo solo sapere come stava e sentirmi chiedere come stavo...

Stasera finisce il torneo, ma io sono in ospedale a far la notte (e lui lo sa!) quindi niente partita.
Ergo niente ore passate a fissalo e a compiacermi dei suoi bellissimi ricci che ondeggiano mentre corre.
Nessun sorriso per un tiro andato a canestro. Niente. Solo flebo che finiscono in braccia di qualche sfortunato (o fortunato).

E il mio miglior amico che mi ripete di andare con calma, che le mie giornate e il mio umore non possono dipendere da lui. Ma cosa posso farci? Mica si può scegliere a cosa pensare al mattino o alla sera prima di andare a dormire. E poi stasera ci sarà da ridere...visto che passerò la notte in turno, sveglia. Secondo voi a cosa penserò...?

Help.

martedì 13 maggio 2014

Still I call it Magic

Sono cotta a puntino. Non c'è altro da aggiungere.
L'uscita di mercoledì è andata bene, quella di ieri sera è andata ancora meglio..cos'altro dire?
Non ho quasi parole per descrivere le sensazioni che ho provato...in particolare la seconda uscita.
C'è stato un momento in cui mi sono completamente estraniata dalla vita reale.
Non so quanto possa essere durato, so solo che quando ci siamo guardati di nuovo negli occhi sono tornata alla realtà.
E' stato come...è stato come se per alcuni minuti io non fossi fisicamente lì...come se per quella manciata di secondi fossi da un'altra parte, altrove con la mente.
E quando l'ho guardato e ho realizzato che dovevo scendere dalla macchina per tornare a casa, è stato come se il peso del mio corpo tornasse tutto in un colpo a far parte di me. Ho ripreso coscienza della situazione, del tempo, dello spazio, del mio respiro, del mio cuore.
Ho ripreso consapevolezza del mio essere in forma singola.
Io davvero, quel bacio non so come descriverlo...
Sentivo la morbidezza e la dolcezza sulle labbra, e riuscivo a pensare solo a quella sensazione.
La testa era completamente sgombera da altri pensieri, vuota.
Per quei minuti io non sono fisicamente esistita, c'erano solo le nostre anime.
Non riesco a mettere per iscritto la passione che mi ha travolta, una passione dolce, ma allo stesso tempo forte. Delicata e rispettosa nei movimenti. Leggera al tocco, ma decisa.
Vorrei che fosse qui vicino a me per baciarlo ancora.

"Call it magic, call it true
I call it magic, when I’m with you
And I just got broken, broken into two
Still I call it magic, when I’m next to you"