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venerdì 20 novembre 2015

Appunti di fantasia

E passare la domenica abbracciati guardando un qualsiasi programma televisivo, che l'importante è stare insieme, nient'altro. Sentire il tuo profumo, sempre quello. Ormai lo associo a te.
Se mi passa vicino qualcuno per strada che usa la tua stessa fragranza penso che sia un ladro d'identità. Come si è permesso? E' tuo. E di conseguenza anche mio. Quindi, posso permettermi di sentirmi violata, almeno un pochino.
Dicevo, abbracciati. Abbracciati e sdraiati su un vecchio divano, ormai sformato da tempo e sempre troppo stretto per entrambi.
Dobbiamo farci piccoli piccoli per poterci stare tutti e due, e quante volte arriva una gomitata sul tuo naso o una ditata nel mio occhio. 
I miei capelli che ti finiscono in bocca e tu mi chiedi di legarli, la coperta che ti chiedo di andare a prendere perchè ho freddo, o la coperta che ti chiedo di togliere perchè ho caldo...
Guardiamo la televisione e senza che ce ne rendiamo conto i nostri respiri si sincronizzano, prendendo lo stesso ritmo.
Mi piace appoggiare la testa sul tuo petto e ascoltare il tuo battito, mentre mi accarezzi la testa con dolcezza. Lo fai con una tale attenzione. Come se avessi paura di rovinarmi, sciuparmi, consumarmi.


mercoledì 14 maggio 2014

Va bene, gli ultimi tre baci.

Domani ho l'ultimo esame abilitante al tirocinio, quello più difficile.
Ho studiato come una pazza furiosa in questi giorni, facendo una fatica boia per non lasciare vagare la mente all'altra stupendissima e perfettissima sera.
Niente oh, appena mi distraggo ripenso a quei tre bellissimi baci che ci siamo scambiati prima di salutarci.
(perchè ci siamo dovuti imporre di darci gli ultimi tre.)

Il primo: dolce, della durata di ogni buon bacio che si rispetti.
Il secondo: Breve, troppo breve. Dovevamo riprendere fiato.
L'abbiamo eliminato con un "no, questo non vale."
Il vero secondo: più lungo rispetto al primo, ma comunque in modo moderato. Qui si iniziava a sentire che eravamo a metà strada e più continuavi il bacio, più realizzavi che la fine era vicina.
Il terzo: eh, detto terra terra? Una bomba. Ha regalato emozioni. Passione pura. Ma mai in modo eccessivo. E' durato un bel po' e vi giuro, vi giuro..che non volevo per nessun motivo staccare le mie labbra dalle sue.
E' stato coinvolgente, dolce, passionale, sensuale, leggero, potente, energico, sicuro, gentile...divertente.
Cazzo, io mi sono divertita a dare questo terzo ed ultimo bacio. C'ho provato proprio gusto.
E' stato...soddisfacente. Che finito, la mia piccola dea interiore ha pensato "ooohh lè! Così si bacia cazzarola! Uomini di tutto il mondo, prendete esempio!!"
E quando è finito, ho sentito da parte sua un misto di appagamento e delusione.
Come vi dicevo nel post precedente, dopo ci siamo guardati e i suoi occhi erano sinceri.
Io ero leggera come una piuma, mi sentivo liberata dalla voglia di baciarlo che mi era rimasta (nonostante i mille baci che ci siamo scambiati tutta sera, assolutamente non paragonabili a questi ultimi tre!!)

E poi bom. Realizzo che devo scendere dalla macchina perchè questi erano gli accordi.
Macigno sul petto. Ok, vado. Lo guardo un'ultima volta (manco dovessi partire per la guerra). Cerco il cellulare, lo trovo, prendo le chiavi di casa. Lo riguardo sorridendo e scendo dalla macchina.....
.....Ma dopo avergli dato altri due rapidi baci, gli ultimi, quelli della buonanotte.
Perchè io sono una di quelle, che alle regole non ci sta mai :)

"Lend me your hand and we'll conquer them all
But lend me your heart and I'll just let you fall

Where you invest your love, you invest your life."

Awake my soul, Mumford & sons.

martedì 13 maggio 2014

Still I call it Magic

Sono cotta a puntino. Non c'è altro da aggiungere.
L'uscita di mercoledì è andata bene, quella di ieri sera è andata ancora meglio..cos'altro dire?
Non ho quasi parole per descrivere le sensazioni che ho provato...in particolare la seconda uscita.
C'è stato un momento in cui mi sono completamente estraniata dalla vita reale.
Non so quanto possa essere durato, so solo che quando ci siamo guardati di nuovo negli occhi sono tornata alla realtà.
E' stato come...è stato come se per alcuni minuti io non fossi fisicamente lì...come se per quella manciata di secondi fossi da un'altra parte, altrove con la mente.
E quando l'ho guardato e ho realizzato che dovevo scendere dalla macchina per tornare a casa, è stato come se il peso del mio corpo tornasse tutto in un colpo a far parte di me. Ho ripreso coscienza della situazione, del tempo, dello spazio, del mio respiro, del mio cuore.
Ho ripreso consapevolezza del mio essere in forma singola.
Io davvero, quel bacio non so come descriverlo...
Sentivo la morbidezza e la dolcezza sulle labbra, e riuscivo a pensare solo a quella sensazione.
La testa era completamente sgombera da altri pensieri, vuota.
Per quei minuti io non sono fisicamente esistita, c'erano solo le nostre anime.
Non riesco a mettere per iscritto la passione che mi ha travolta, una passione dolce, ma allo stesso tempo forte. Delicata e rispettosa nei movimenti. Leggera al tocco, ma decisa.
Vorrei che fosse qui vicino a me per baciarlo ancora.

"Call it magic, call it true
I call it magic, when I’m with you
And I just got broken, broken into two
Still I call it magic, when I’m next to you"