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giovedì 28 aprile 2016

E' solo un sogno, nulla di reale

Baciami la fronte e non smettere di accarezzarmi i capelli, tra poco ti darò il cambio, te lo prometto.
Stringimi, come quella volta in campagna. Era mattina presto, il sole entrava timido dalla finestra della camera da letto e tu mi hai tirata a te, sussurrandomi qualcosa all'orecchio che ci ha fatto ridere, non curanti della giornata che stava iniziando.
Felici e senza pensieri, con l'unico desiderio di fermare il tempo.
Dio avrei pagato oro per fermare le lancette dell'orologio e vivere nel tuo abbraccio una vita intera.

venerdì 20 novembre 2015

Appunti di fantasia

E passare la domenica abbracciati guardando un qualsiasi programma televisivo, che l'importante è stare insieme, nient'altro. Sentire il tuo profumo, sempre quello. Ormai lo associo a te.
Se mi passa vicino qualcuno per strada che usa la tua stessa fragranza penso che sia un ladro d'identità. Come si è permesso? E' tuo. E di conseguenza anche mio. Quindi, posso permettermi di sentirmi violata, almeno un pochino.
Dicevo, abbracciati. Abbracciati e sdraiati su un vecchio divano, ormai sformato da tempo e sempre troppo stretto per entrambi.
Dobbiamo farci piccoli piccoli per poterci stare tutti e due, e quante volte arriva una gomitata sul tuo naso o una ditata nel mio occhio. 
I miei capelli che ti finiscono in bocca e tu mi chiedi di legarli, la coperta che ti chiedo di andare a prendere perchè ho freddo, o la coperta che ti chiedo di togliere perchè ho caldo...
Guardiamo la televisione e senza che ce ne rendiamo conto i nostri respiri si sincronizzano, prendendo lo stesso ritmo.
Mi piace appoggiare la testa sul tuo petto e ascoltare il tuo battito, mentre mi accarezzi la testa con dolcezza. Lo fai con una tale attenzione. Come se avessi paura di rovinarmi, sciuparmi, consumarmi.


giovedì 11 settembre 2014

Mi metto a nudo

Vecchie certezze diventate desideri:

Profumo di lenzuola pulite, appena lavate, fresche.
Cuscino morbido sotto la testa e pigiama leggero indosso, uno di quelli estivi.
Allungo appena il piede e trovo con piacere il tuo, lì ad aspettarmi.
Se apro gli occhi vedo il tuo viso che mi osserva con amore.
I tuoi capelli spettinati, lo sguardo stanco, il sorriso facile.
Avvicino una mano e ti accarezzo una guancia.
Come mi ritraggo ti vendo sporgerti verso di me, come a volermi dire che non vuoi perdere il contatto, e il tuo abbraccio mi avvolge.
Calore sul corpo per cullarmi, rassicurarmi, proteggermi.
Sento il profumo della tua pelle che si unisce alla fragranza del letto.
Respiro a pieni polmoni la pace che aleggia nella stanza e mi sento bene.
Ora mi stai accarezzando tu. Sento le dita scorrere su di me, con movimenti dolci.
Mi passi la mano su una spalla, poi sul braccio e infine sulla pancia.
Leggero e amorevole. Adoro il modo in cui mi tocchi. Piano e senza fretta.
Mi stai guardando negli occhi senza parlare, ma trasmettendomi comunque un mare di parole.
Nel silenzio della stanza regnano i nostri respiri e i battiti dei nostri cuori.
Giochi con una ciocca dei miei capelli. Te la rigiri tra le mani, ogni tanto ti sfugge, la riprendi, ci giochi ancora intrecciandola tra le dita. Poi porti l'attenzione al mio naso, alle mie labbra, ai miei zigomi. Ti lascio fare, che il peso del tuo sguardo non mi infastidisce minimamente, osservandoti a mia volta. Poi i nostri occhi si incontrano un'altra volta e lì rimangono, come sospesi.
Occhi. I tuoi scuri, i miei azzurri. Diversi, ma in armonia.