Scrivo dopo una pesante giornata di lavoro, seguita da doccia e sacrosantissimo risposo pomeridiano.
In reparto è un po' di tempo che le cose non vanno proprio benissimo..la crisi si fa sentire, eccome.
Risultato? Pochi pazienti, tagli alle ore di lavoro, tanto da fare, stress e...tagli anche al personale.
Non mi sono meravigliata quando mi hanno comunicato che il mio contratto non sarebbe stato rinnovato, era nell'aria.
Il mese scorso hanno lasciato a casa due ragazzi, rinnovando altri tre contratti.
Ma a questo giro, con i tre contratti in scadenza, ne hanno dovute lasciare a casa altre due.
Tra cui me, si intende.
Quindi finisco la mia esperienza montanara con novembre, che da un lato posso anche ritenermi "fortunata" se si cerca il lato positivo.
Già pensavo di farmi i peggio turni natalizi! Capodanno poi...non lo avevo nemmeno preso in considerazione! Almeno così riuscirò a stare in famiglia..che mi è tanto mancata ultimamente... :)
Magari trovo qualche lavoretto sotto le feste, giusto per non rimanere con le mani in mano e magari guadagnare qualche soldo.
Mah..vedremo. Tutto può succede in questa vita.
Vi lascio con una frase che mi ha colpita e che mi sta facendo pensare.
Ero alla mostra di Steve McCurry, che tra parentesi vi consiglio di andare a vedere perchè è stupenda, merita davvero! Io poi lui lo adoro, quindi non faccio testo.
Amo lui, le sue foto, le sue idee, i colori, le emozioni che riesce a trasmettermi una sua foto...waa!
Stupendo!
Comunque, ero alla sua mostra a Forlì ieri, al Museo San Domenico per la precisione...e stavo guardando un video in cui Steve racconta un po' la sua tecnica, come riesce a fare certi scatti, come catturare il momento ecc..e ad un certo punto afferma:
"Quando incontri qualcosa di buono, ti conviene starci accanto"
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mercoledì 4 novembre 2015
Ri-svolte
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Steve McCurry
domenica 14 dicembre 2014
Progetti
Troppo che non scrivo, troppo che non vi leggo.
Laureandomi mi sono detta: bene, adesso mi prendo dicembre come mese sabbatico! Cercherò da lavorare come infermiera nell'anno nuovo, così mi godo con tranquillità il periodo natalizio.
E invece no, sto lavorando come commessa in un negozio di articoli per la casa, rinunciando al cazzeggio no-stop che tanto desideravo.
Ma c'è un motivo: sogno l'Inghilterra.
Voglio evadere dall'Italia per qualche mese, fare nuove esperienze, conoscere persone nuove! :)
Se fossi da sola in questo progetto, probabilmente non avrei le palle per fare fagotto e partire..ma da quando ho trovato una persona più determinata di me (la mia migliore amica), le cose sono cambiate.
Lo vogliamo e pian piano lo stiamo progettando, sognando e realizzando.
Quindi vale la pena fare fare dei sacrifici! ;)
Che altro?
Mi capita di pensare a voi..e fa strano.
Stano, ma bello.
Giuro, vi leggerò.
Laureandomi mi sono detta: bene, adesso mi prendo dicembre come mese sabbatico! Cercherò da lavorare come infermiera nell'anno nuovo, così mi godo con tranquillità il periodo natalizio.
E invece no, sto lavorando come commessa in un negozio di articoli per la casa, rinunciando al cazzeggio no-stop che tanto desideravo.
Ma c'è un motivo: sogno l'Inghilterra.
Voglio evadere dall'Italia per qualche mese, fare nuove esperienze, conoscere persone nuove! :)
Se fossi da sola in questo progetto, probabilmente non avrei le palle per fare fagotto e partire..ma da quando ho trovato una persona più determinata di me (la mia migliore amica), le cose sono cambiate.
Lo vogliamo e pian piano lo stiamo progettando, sognando e realizzando.
Quindi vale la pena fare fare dei sacrifici! ;)
Che altro?
Mi capita di pensare a voi..e fa strano.
Stano, ma bello.
Giuro, vi leggerò.
martedì 2 dicembre 2014
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Sono finita in un brutto trip: sono sentimentalmente bloccata.
E ogni volta che provo a fare un passo in avanti, vengo sbalzata bruscamente all'indietro.
Incontro ragazzi e non me ne va bene uno, fisicamente e caratterialmente.
Non mi interessano.
Quando parlo con loro mi accorgo che non mi lasciano nulla, non mi incuriosiscono, non mi emozionano e i discorsi che fanno non mi eccitano. I m p a s s i b i l e.
Quelli che ci provano con me non mi fanno tremare le mani o battere il cuore.
Non mi fanno sentire quelle famose farfalle nello stomaco, niente.
Provo indifferenza e spesso anche un forte senso di seccatura, della serie: che palle, adesso devo pure respingerlo in modo carino ed educato, prima che vada oltre.
Poi, in mezzo a tutti loro, ne trovo uno che suscita in me un briciolo di interesse e puntualmente succede qualcosa che ferma tutto. Che distrugge quel barlume di speranza che si era fatto avanti in quel ghiacciolo di ragazza che sto diventando.
[Come con il ragazzo della festa che, attenzione-attenzione, sta tornando con la sua ex morosa. Yuuuppiiii. Auguri e figli maschi guys.]
Di conseguenza nella mia testa scattano una serie di cose che mi portano a pensare che con questi ragazzi -quelli per cui provo interesse- il problema sia io, anche se razionalmente non trovo motivazioni. Ormai è un meccanismo automatico, non ci faccio nemmeno caso, succede e basta.
Ragazzo interessante --> pseudo conoscenza --> intoppo X --> trip mentale.
Perchè non ha voluto approfondire il rapporto? Perchè è finita prima ancora che cominciasse? Le cose andavano bene, perchè è sparito? Aveva detto che gli piacevo, perchè torna con l'ex? Ci stavamo sentendo, è uscito con un'altra e mi accantona, why? Ci siamo scambiati i numeri, due messaggi e poi puff..sparito, perchè? Blablabla.
Tutto questo è dato dalla mia insicurezza, ne sono al corrente.
Un'insicurezza che è il frutto delle delusioni subite, dei sogni che ho visto infrangersi e dei progetti che sono rimasti irrealizzati. Un'insicurezza che cresce insieme alla freddezza.
Mi danno dell'anaffettiva perchè non amo il contatto fisico con le persone.
Evito gli abbracci dati "tanto per", non li sopporto. Come non sopporto che le persone mi tocchino, così a caso, senza una motivazione. Io abbraccio un amico quando ne ho bisogno, quando quel gesto significa qualcosa. E vi assicuro che lo assaporo tutto, con ogni fibra del mio corpo.
Ma toccare qualcuno solo per il gusto di farlo mi infastidisce....stam so d'adòs!
Mi sto trasformando in una stronza.
Ma è solo un muro che mi sto costruendo intorno come difesa..
Perchè non mi fido più..di nessuno.
E ogni volta che provo a fare un passo in avanti, vengo sbalzata bruscamente all'indietro.
Incontro ragazzi e non me ne va bene uno, fisicamente e caratterialmente.
Non mi interessano.
Quando parlo con loro mi accorgo che non mi lasciano nulla, non mi incuriosiscono, non mi emozionano e i discorsi che fanno non mi eccitano. I m p a s s i b i l e.
Quelli che ci provano con me non mi fanno tremare le mani o battere il cuore.
Non mi fanno sentire quelle famose farfalle nello stomaco, niente.
Provo indifferenza e spesso anche un forte senso di seccatura, della serie: che palle, adesso devo pure respingerlo in modo carino ed educato, prima che vada oltre.
Poi, in mezzo a tutti loro, ne trovo uno che suscita in me un briciolo di interesse e puntualmente succede qualcosa che ferma tutto. Che distrugge quel barlume di speranza che si era fatto avanti in quel ghiacciolo di ragazza che sto diventando.
[Come con il ragazzo della festa che, attenzione-attenzione, sta tornando con la sua ex morosa. Yuuuppiiii. Auguri e figli maschi guys.]
Di conseguenza nella mia testa scattano una serie di cose che mi portano a pensare che con questi ragazzi -quelli per cui provo interesse- il problema sia io, anche se razionalmente non trovo motivazioni. Ormai è un meccanismo automatico, non ci faccio nemmeno caso, succede e basta.
Ragazzo interessante --> pseudo conoscenza --> intoppo X --> trip mentale.
Perchè non ha voluto approfondire il rapporto? Perchè è finita prima ancora che cominciasse? Le cose andavano bene, perchè è sparito? Aveva detto che gli piacevo, perchè torna con l'ex? Ci stavamo sentendo, è uscito con un'altra e mi accantona, why? Ci siamo scambiati i numeri, due messaggi e poi puff..sparito, perchè? Blablabla.
Tutto questo è dato dalla mia insicurezza, ne sono al corrente.
Un'insicurezza che è il frutto delle delusioni subite, dei sogni che ho visto infrangersi e dei progetti che sono rimasti irrealizzati. Un'insicurezza che cresce insieme alla freddezza.
Mi danno dell'anaffettiva perchè non amo il contatto fisico con le persone.
Evito gli abbracci dati "tanto per", non li sopporto. Come non sopporto che le persone mi tocchino, così a caso, senza una motivazione. Io abbraccio un amico quando ne ho bisogno, quando quel gesto significa qualcosa. E vi assicuro che lo assaporo tutto, con ogni fibra del mio corpo.
Ma toccare qualcuno solo per il gusto di farlo mi infastidisce....stam so d'adòs!
Mi sto trasformando in una stronza.
Ma è solo un muro che mi sto costruendo intorno come difesa..
Perchè non mi fido più..di nessuno.
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venerdì 19 settembre 2014
Letture in sospeso
La pila di libri sul mio comodino sta crescendo a vista d'occhio.
Credo di averne perso il controllo, decisamente.
Non ho tempo per leggerli, ma continuo (testarda) ad appoggiarli lì dicendomi: "appena finisco l'università mi dedico alla lettura!"
Amo leggere, è uno dei miei passatempi preferiti.
E di conseguenza adoro da impazzire anche le librerie, mi affascinano...
In questo mi ritrovo un po' in Belle del cartone animato Disney La Bella e la Bestia.
Insomma, regalatemi un libro e sarò la ragazza più felice del pianeta terra!!
E vi gggiuro ragazzi, non vedo l'ora che sia dicembre per leggere come il peggior topo da biblioteca che esista. Ovunque io mi trovi.
Sdraiata a letto prima di dormire, sul divano, seduta su una panchina al parco, mentre aspetto il mio turno dal parrucchiere, in stazione, sul bus, in biblioteca, nella vasca da bagno...
Voglio riprendere quella piacevole mania di girare sempre con un libro nella borsa, che appena ho un momento mogio, lo tiro fuori :)
Vi lascio i titoli della montagna di books, così se li avete letti mi sapete dire come sono.
O semplicemente prendere spunto :)
O semplicemente prendere spunto :)
- Niente di vero tranne gli occhi; Giorgio Faletti
- In nome della madre; Erri De Luca
- Non ora, non qui; Erri De Luca
- Il peso della farfalla; Erri De Luca
- Giobbe; Joseph Roth
- Le cose dell'amore; Umberto Galimberti
- Amore, zucchero e cannella; Amy Bratley
- Debito di sangue; Michael Connelly
Che poi un mio sogno nel cassetto è sempre stato proprio quello di lavorare in una libreria...
Magari in attesa di trovare come infermiera...chissà :)
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