Mi scrivi a un anno di distanza dalla nostra frequentazione, per dirmi che vorresti fare un viaggio e che stai cercando un compagno.
Lo chiedi a me.
Che io di un semplice viaggio non saprei che farmene.
Io che fino a qualche mese fa, con te ci avrei passato le notti, le estati, le vite.
E poi mi inviti ad uscire, dici "sabato, sopo la partita"
- partita infinita e vissuta con il doppio dell'ansia-
Chiacchieriamo come abbiamo sempre fatto e ci mettiamo in pari l'uno con la vita dell'altra.
Ti interessi del lavoro, della salute, della famiglia e del futuro.
Il tempo scorre veloce tra parole, risate e calici di vino.
Prima di andare ti dico di voler fare una passeggiata e ti offri di accompagnarmi.
E accade, quello che tanto temevo..e desideravo.
Un bacio.
Un contatto morbido, labbra che si cercano affamate e che si trovano.
Pelle contro pelle, che scivola e sfrega creando una pelle d'oca di piacere.
La tua lingua che percorre centimetri di collo, fino alle spalle e poi scende per ricoprire le braccia di baci. Mani curiose sotto la mia maglietta, capelli ingombranti, occhi che sorridono divertiti, insieme alla tua bocca.
Un abbraccio caldo che si trasforma in sospiri, speranze, paure.
Il tuo profumo, sempre quello..i tuoi capelli, le tue dita, il tuo ombelico.
E il tuo naso, che faccio scorrere sotto le mie labbra.
Un'altra serata tra le tue braccia, istanti che non pensavo di poter rivivere.
Ti avevo chiuso in un cassetto, insieme a tutte le mie sconfitte e ai sogni a cui ho dovuto rinunciare.
E ora mi ritrovo al punto di partenza.
Sei tornato ad essere il pensiero fisso che ero riuscita a rimuovere....
Non scappare, non sparire...
Non fare lo stronzo...
Sii sincero come un anno fa...
E ti prego, scrivi.
Parlami e spigami quello che ti frulla in testa.
"Attenta. Stai attenta..ha avuto tutto inizio in questa stanza.."
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lunedì 4 luglio 2016
Punto di partenza
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sabato 30 aprile 2016
Ritrovamenti pt.1
Rideva tutto in lui: bocca, occhi, mente, cuore.
Un'ondata di serenità che ti travolgeva solo standogli accanto.
Un'ondata di serenità che ti travolgeva solo standogli accanto.
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domenica 15 novembre 2015
Forse sarò ripetitiva
Avevo già scritto qualcosa di simile, forse nell'altro blog - quello serio - ma ci sono sere in cui hai dei pensieri fissi che proprio non riesci a toglierti dalla testa e allora inizi a scrivere.
Butti giù quello che senti, senza curarti di essere monotona. O noiosa. O ripetitiva, appunto.
Mi manchi. Non so ancora chi sei e quando ti incontrerò, ma mi manchi.
Ti chiederai "com'è possibile? Non ci siamo ancora incontrati."
Non lo so, non è una cosa che riesco a spiegare nemmeno a me stessa..eppure sento la tua mancanza.
Mi manca la tua presenza, il tuo profumo che alleggerisce l'aria che respiro.
Mi manca il tuo sorriso che renderebbe queste giornate un po' meno grigie.
E poi sento nostalgia dei tuoi abbracci, dati con braccia forti.
I tuoi baci affettuosi e gentili..e insieme a loro mi mancano anche le tue labbra, così morbide e calde.
Già che ci sono, ammetto di aver voglia anche delle tue carezze e della tua pelle contro la mia, quel magico contatto che mi mette la pelle d'oca ogni volta.
Per non parlare del tuo sguardo. Mi mancano i tuoi occhi, i più profondi che io abbia mai visto.
Se solo fossi qui a guardarmi, li dipingerei.
E poi mi manca la tua intelligenza. E la tua voce, soprattutto quando pronunci il mio nome.
Quello, quello mi fa impazzire. E il tuo naso, col quale mi sfiori le guance.
Mi manca il l tuo calore, la tua premura, la tua ironia. Il tuo amore.
Mi manchi tu.
...Ma tu chi?
E soprattutto: tu quando? E dove?
In attesa costante
Rebecca.
Butti giù quello che senti, senza curarti di essere monotona. O noiosa. O ripetitiva, appunto.
Mi manchi. Non so ancora chi sei e quando ti incontrerò, ma mi manchi.
Ti chiederai "com'è possibile? Non ci siamo ancora incontrati."
Non lo so, non è una cosa che riesco a spiegare nemmeno a me stessa..eppure sento la tua mancanza.
Mi manca la tua presenza, il tuo profumo che alleggerisce l'aria che respiro.
Mi manca il tuo sorriso che renderebbe queste giornate un po' meno grigie.
E poi sento nostalgia dei tuoi abbracci, dati con braccia forti.
I tuoi baci affettuosi e gentili..e insieme a loro mi mancano anche le tue labbra, così morbide e calde.
Già che ci sono, ammetto di aver voglia anche delle tue carezze e della tua pelle contro la mia, quel magico contatto che mi mette la pelle d'oca ogni volta.
Per non parlare del tuo sguardo. Mi mancano i tuoi occhi, i più profondi che io abbia mai visto.
Se solo fossi qui a guardarmi, li dipingerei.
E poi mi manca la tua intelligenza. E la tua voce, soprattutto quando pronunci il mio nome.
Quello, quello mi fa impazzire. E il tuo naso, col quale mi sfiori le guance.
Mi manca il l tuo calore, la tua premura, la tua ironia. Il tuo amore.
Mi manchi tu.
...Ma tu chi?
E soprattutto: tu quando? E dove?
In attesa costante
Rebecca.
mercoledì 16 settembre 2015
Mi piaci
Ma ho paura a dirtelo, perchè so che tu non sei in cerca dell'amore.
Almeno non adesso, che sei appena uscito da una storia.
Ieri sera parlando di università, di lavoro e vita in generale, mi hai detto che le cose meravigliose accadono quando non hai uno scopo, quando non le stai cercando.
Io subito ho pensato a te.
Tu sei la meraviglia che in un momento di apatia mi si è mostrata davanti.
Sei tu quella novità fantastica che non pensavo di incontrare e conoscere.
Tu probabilmente pensavi ad un altro tipo di svolta, più concreta e certamente meno romantica.
Senza dubbio non ti stavi riferendo a me.
Se ti dichiaro il sentimento che sta nascendo, scappi.
Ne sono certa. Non per vigliaccheria, ma perchè non sei il tipo che fa stare male le persone.
Che senso avrebbe continuare a frequentarmi, se sai che io provo qualcosa?
L'unica soluzione rimane stringere i denti, godermi quelle poche serate in tua compagnia e sperare.
Sperare con tutta me stessa che possa nascere in te lo stesso sentimento che pian piano sta affiorando nel mio cuore e che mi invade.
Quasi due mesi in cui ti conosco e già sei il pensiero con cui mi sveglio la mattina.
Sei dentro i miei pensieri, sospiri, occhi..
Vorrei entrati dentro, proprio come tu hai fatto con me.
Perchè mi piaci e vorrei dirtelo.
Almeno non adesso, che sei appena uscito da una storia.
Ieri sera parlando di università, di lavoro e vita in generale, mi hai detto che le cose meravigliose accadono quando non hai uno scopo, quando non le stai cercando.
Io subito ho pensato a te.
Tu sei la meraviglia che in un momento di apatia mi si è mostrata davanti.
Sei tu quella novità fantastica che non pensavo di incontrare e conoscere.
Tu probabilmente pensavi ad un altro tipo di svolta, più concreta e certamente meno romantica.
Senza dubbio non ti stavi riferendo a me.
Se ti dichiaro il sentimento che sta nascendo, scappi.
Ne sono certa. Non per vigliaccheria, ma perchè non sei il tipo che fa stare male le persone.
Che senso avrebbe continuare a frequentarmi, se sai che io provo qualcosa?
L'unica soluzione rimane stringere i denti, godermi quelle poche serate in tua compagnia e sperare.
Sperare con tutta me stessa che possa nascere in te lo stesso sentimento che pian piano sta affiorando nel mio cuore e che mi invade.
Quasi due mesi in cui ti conosco e già sei il pensiero con cui mi sveglio la mattina.
Sei dentro i miei pensieri, sospiri, occhi..
Vorrei entrati dentro, proprio come tu hai fatto con me.
Perchè mi piaci e vorrei dirtelo.
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mercoledì 9 settembre 2015
Io cerco il fuoco e mi brucerò
A giocare col fuoco ci si brucia.
Ce lo insegnano fin da piccoli, per prevenire brutte scottature e bruciature più gravi.
Ma a volte la nostra curiosità ci spinge a trasgredire quell'insegnamento tanto amorevole.
Ci avviciniamo con gli occhi fissi sulla fiamma che oscilla del buio, quasi come sotto un incantesimo e lentamente allunghiamo la mano.
Sentiamo il calore farsi sempre più forte sotto le nostre dita, incuranti del pericolo di quella meravigliosa luce danzante. Sempre più vicini finchè, appena sfiorandola, ci bruciamo.
Fa male e adesso lo sappiamo. In verità lo sapevamo anche prima, ma non ci importava.
Volevamo rischiare, provare sulla nostra pelle.
Ora che ne abbiamo la certezza, non toccheremo più il fuoco.
O almeno, non quello che fa ardere la legna, accendere una candela o che nasce da un fiammifero.
Non impareremo mai a non scottarci con l'amore, noi romantici.
"io cerco il fuoco e mi brucerò" proprio così, come dicono i Subsonica.
Io ho trovato un bellissimo fuoco e probabilmente sì, mi brucerò.
Ne sono consapevole, ma non mi interessa.
Questa volta, vale tutti i rischi che sto correndo.
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martedì 24 marzo 2015
E c'è chi parte e c'è chi resta..
Ultimo giorno. Sembrava lontano anni luce e invece eccolo qui, carico di emozioni.
Non vedo l'ora di riabbracciare tutta la mia famiglia, ritornare in casa e sentirne l'odore.
Vedere i loro visi, i loro sorrisi e perdermi in caldi abbracci.
Non pensavo che mi potessero mancare così tanto.
Sapevo di esserci molto affezionata, quello si...ma non mi era mai capitato di addormentarmi la sera pensando a loro e a quanto mi mancassero le loro attenzioni, i suoni e le abitudini.
Mi manca mia madre, da morire.
Lei che è fredda e poco affettuosa, mi ha fatto capire ancora di più il valore della sua semplice presenza. Non mi abbraccia, non mi accarezza e non mi da i baci, ma c'è....sempre.
E questo è tanto. Davvero tanto.
Poi c'è mio padre, quello che ogni scusa è buona per darti un buffetto o una pacca sulla schiena.
Che non si vergogna di dire "ti voglio bene", anche se lo fa di rado.
A volte ha difficoltà ad esprimerti il suo affetto, ma dopotutto la sua unica colpa è quella di non avere avuto un padre. Fa quello che può, quello che riesce...e quando trova il modo per trasmetterti i suoi sentimenti, fa centro. Ti arriva dentro, ti stravolge il cuore e poi lo rimette a posto.
Mi mancano i miei fratelli minori, le loro infinite discussioni che alla fine si risolvono sempre come fosse un gioco. Mi mancano perchè con loro posso tornare bambina e liberare la mente.
Mia sorella più grande, con cui non ho buoni rapporti...si, anche lei mi manca.
Mia sorella C. che abbraccerò fino a perdere il respiro.
E' la mia seconda pelle, quella con cui non mi stancherò mai di passare il tempo.
Quella che quando c'è un problema, attraverso il corridoio e la trovo lì, per me.
Sentirò la mancanza anche di Londra, non lo nego.
Ma vivrò il ricordo della città come qualcosa che conservo con cura e che riporterò alla mente solo per gustarmi i ricordi e le esperienze che mi hanno fatta crescere.
Ma vivrò il ricordo della città come qualcosa che conservo con cura e che riporterò alla mente solo per gustarmi i ricordi e le esperienze che mi hanno fatta crescere.
Avrò nostalgia soprattutto per i ragazzi che ho conosciuto qui e che hanno reso questo viaggio un po' meno duro da affrontare. Mi mancherà la tisana del pomeriggio, quella della sera e le confidenze sussurrate dalla mezzanotte in poi.
Dico sempre che se potessi tornare indietro, probabilmente starei qui meno..ma non ne sono più sicura. Perchè ho trovato persone fantastiche come A., un trentenne d'oro con cui ho legato moltissimo e con cui mi terrò in contatto.
....Stiamo già progettando un viaggio da fare tutti insieme :)
- uno.
....Stiamo già progettando un viaggio da fare tutti insieme :)
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lunedì 9 marzo 2015
Vorrei, vorrei..
La sera è il momento della giornata in cui le mancanze si fanno sentire, si sa.
Si concretizzano nella nostra mente e ci martellato in testa, tenendoci svegli.
Mi domando se troverò mai qualcuno in grado di accettarmi e amarmi.
Qualcuno desideroso di toccare il mio corpo, accarezzare il mio viso, baciare le mie labbra.
Qualcuno che voglia passare con me la notte, per fare l'amore o per addormentarsi al mio fianco.
Qualcuno che si innamori del mio sorriso, dei miei occhi..
Qualcuno che apprezzi la mia risata..
Qualcuno che ammiri la mia personalità, la mia intelligenza, la mia solarità..
Qualcuno che non veda l'ora di vedermi per abbracciarmi, stringermi forte a sé e passare del tempo in mia compagnia.
Non so chi sarà quel qualcuno: se un ingegnere, un filosofo o un falegname, ma so che lo vorrei tanto.. perché ho provato cosa vuol dire amare ed essere amata.. E mi manca.
Ps. Continuo a sentire l'ingegnere, tutti i giorni.
Sparisce nel weekend e a volte mi scrive solo un messaggio, ma cosa pretendo da una persona che non conosce nemmeno il suono della mia voce?
Mi scrive da 4 settimane (tra due tornerò a casa, 16 giorni per la precisione) , se non gliene fregava nulla non faceva tutta questa fatica, no??
Un abbraccio e l'augurio che possiate trovare quel qualcuno, o tenervelo stretti.
Si concretizzano nella nostra mente e ci martellato in testa, tenendoci svegli.
Mi domando se troverò mai qualcuno in grado di accettarmi e amarmi.
Qualcuno desideroso di toccare il mio corpo, accarezzare il mio viso, baciare le mie labbra.
Qualcuno che voglia passare con me la notte, per fare l'amore o per addormentarsi al mio fianco.
Qualcuno che si innamori del mio sorriso, dei miei occhi..
Qualcuno che apprezzi la mia risata..
Qualcuno che ammiri la mia personalità, la mia intelligenza, la mia solarità..
Qualcuno che non veda l'ora di vedermi per abbracciarmi, stringermi forte a sé e passare del tempo in mia compagnia.
Non so chi sarà quel qualcuno: se un ingegnere, un filosofo o un falegname, ma so che lo vorrei tanto.. perché ho provato cosa vuol dire amare ed essere amata.. E mi manca.
Ps. Continuo a sentire l'ingegnere, tutti i giorni.
Sparisce nel weekend e a volte mi scrive solo un messaggio, ma cosa pretendo da una persona che non conosce nemmeno il suono della mia voce?
Mi scrive da 4 settimane (tra due tornerò a casa, 16 giorni per la precisione) , se non gliene fregava nulla non faceva tutta questa fatica, no??
Un abbraccio e l'augurio che possiate trovare quel qualcuno, o tenervelo stretti.
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domenica 15 giugno 2014
Domeniche sagge
Ho letto di molte storie d'amore ultimamente, ma non di quelle inventate eh.
Storie d'amore vere, reali.
Di quelle che durano da una vita o che sono appena sbocciate. Quelle che ti fanno venire i brividi anche se non sei il diretto interessato, perchè senti la loro potenza, la loro forza.
Io ne voglio una così. Semplicemente naturale. Che non hai bisogno di scervellarti dalla mattina alla sera per capire certi atteggiamenti, oppure non so, metterti lì ad analizzare tutto quello che hai detto tu o quello che ha detto lui, per trovarci un senso (suo) o un errore (tuo).
A me dispiace molto perchè Il Riccio è un ragazzo per cui provo un certo interesse, mi ha coinvolta ecc.
Però oggi, domenica 15 giugno, sono convinta che così non possa andare bene.
Non è normale far dei bilanci su messaggi occasionali e bellissime uscite che risalgono a più di un mese fa. Non va bene, non è vita (amorosa) questa!
E non ha nemmeno senso chiedersi "Avrà provato qualcosa? Gli interesso? Perchè ha detto/fatto così?" perchè tanto le risposte non le conosciamo.
Quindi ho deciso di mettere un punto a tutta questa faccenda del riccioluto.
Aspetto un suo messaggio, che potrebbe arrivare oggi o l'autunno prossimo, e gli chiedo di uscire.
Gelato o checcazzo ne so, chiacchierata e smollamento finale.
Gli darò le mie motivazioni, cioè del fatto che ho provato ad andargli incontro, ma che da parte sua non c'è stato il minimo sforzo, che a me una "pseudo-storia" così, dove non si capisce cosa vuole, non va bene. Non ce la faccio. E se per lui va bene ed è normale, allora non siamo fatti per stare insieme.
Poi gli chiederò cosa aveva intenzione di fare lui..ma solo per vedere quante poche palle gli sono rimaste.
E a seconda della risposta, vedo come si evolverà la cosa...
Io davvero preferisco uno che mi dica: "Non mi piaci", "Ho capito che non mi interessi", "Sento/frequento/mi scopo un'altra"!!!! Perchè ho bisogno di motivazioni valide per mettere un punto alle cose! Se tu mi lasci in sospeso, io lì rimango! Continuando a sperare e idealizzare una possibile storia con te.
Inspira.
Espira.
Rebecca
Storie d'amore vere, reali.
Di quelle che durano da una vita o che sono appena sbocciate. Quelle che ti fanno venire i brividi anche se non sei il diretto interessato, perchè senti la loro potenza, la loro forza.
Io ne voglio una così. Semplicemente naturale. Che non hai bisogno di scervellarti dalla mattina alla sera per capire certi atteggiamenti, oppure non so, metterti lì ad analizzare tutto quello che hai detto tu o quello che ha detto lui, per trovarci un senso (suo) o un errore (tuo).
A me dispiace molto perchè Il Riccio è un ragazzo per cui provo un certo interesse, mi ha coinvolta ecc.
Però oggi, domenica 15 giugno, sono convinta che così non possa andare bene.
Non è normale far dei bilanci su messaggi occasionali e bellissime uscite che risalgono a più di un mese fa. Non va bene, non è vita (amorosa) questa!
E non ha nemmeno senso chiedersi "Avrà provato qualcosa? Gli interesso? Perchè ha detto/fatto così?" perchè tanto le risposte non le conosciamo.
Quindi ho deciso di mettere un punto a tutta questa faccenda del riccioluto.
Aspetto un suo messaggio, che potrebbe arrivare oggi o l'autunno prossimo, e gli chiedo di uscire.
Gelato o checcazzo ne so, chiacchierata e smollamento finale.
Gli darò le mie motivazioni, cioè del fatto che ho provato ad andargli incontro, ma che da parte sua non c'è stato il minimo sforzo, che a me una "pseudo-storia" così, dove non si capisce cosa vuole, non va bene. Non ce la faccio. E se per lui va bene ed è normale, allora non siamo fatti per stare insieme.
Poi gli chiederò cosa aveva intenzione di fare lui..ma solo per vedere quante poche palle gli sono rimaste.
E a seconda della risposta, vedo come si evolverà la cosa...
Io davvero preferisco uno che mi dica: "Non mi piaci", "Ho capito che non mi interessi", "Sento/frequento/mi scopo un'altra"!!!! Perchè ho bisogno di motivazioni valide per mettere un punto alle cose! Se tu mi lasci in sospeso, io lì rimango! Continuando a sperare e idealizzare una possibile storia con te.
Inspira.
Espira.
Rebecca
sabato 7 giugno 2014
Mi stai a pijà p'er culo?
Non mi scriveva da sabato 31. Io, che ho aderito perfettamente alla filosofia del non facciamoci sentire, l'ho cercato solo domenica 1 (5 messaggi in croce) e l'altro giorno per gli auguri. STOP.
Ditevi brava, su su.
Mezz'ora fa: "Ehy infermiera! Come va il tirocinio?"
Mi sta prendendo per il culo?
Ora, quanti anni dovrei far passare prima di rispondergli?!
Per dirgli cosa?!
L: "Aspetta almeno domani sera, deve soffrire"
V: "Noooo! Che se aspetti troppo dopo magari non ha più tempo! Dai dai, rispondi!"
F: "Si ma si trova?!?! Comunque un'oretta o due.."
C:" Ehy stronzo, come va la cagata? "
Io voto di cercarlo, trovarlo e ammazzarlo a furia di sprangate nei denti!
Ok, magari non proprio ammazzare...fargli male e stordirlo un pochetto.
Anzi no, si rovinerebbe..mmm overdose da s v i l u p p i n a?
Sì, può andare.
Perchè poi la mia testa è già lì che: chissà perchè mi ha scritto..mumblemuble :D:D:D
Sbagliato. Pensa da uomo, Rebecca. Da uomo, non da donna. Uomo.
Ditevi brava, su su.
Mezz'ora fa: "Ehy infermiera! Come va il tirocinio?"
Mi sta prendendo per il culo?
Ora, quanti anni dovrei far passare prima di rispondergli?!
Per dirgli cosa?!
L: "Aspetta almeno domani sera, deve soffrire"
V: "Noooo! Che se aspetti troppo dopo magari non ha più tempo! Dai dai, rispondi!"
F: "Si ma si trova?!?! Comunque un'oretta o due.."
C:" Ehy stronzo, come va la cagata? "
Io voto di cercarlo, trovarlo e ammazzarlo a furia di sprangate nei denti!
Ok, magari non proprio ammazzare...fargli male e stordirlo un pochetto.
Anzi no, si rovinerebbe..mmm overdose da s v i l u p p i n a?
Sì, può andare.
Perchè poi la mia testa è già lì che: chissà perchè mi ha scritto..mumblemuble :D:D:D
Sbagliato. Pensa da uomo, Rebecca. Da uomo, non da donna. Uomo.
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