martedì 24 marzo 2015

E c'è chi parte e c'è chi resta..

Ultimo giorno. Sembrava lontano anni luce e invece eccolo qui, carico di emozioni.
Non vedo l'ora di riabbracciare tutta la mia famiglia, ritornare in casa e sentirne l'odore.
Vedere i loro visi, i loro sorrisi e perdermi in caldi abbracci.
Non pensavo che mi potessero mancare così tanto.
Sapevo di esserci molto affezionata, quello si...ma non mi era mai capitato di addormentarmi la sera pensando a loro e a quanto mi mancassero le loro attenzioni, i suoni e le abitudini.

Mi manca mia madre, da morire.
Lei che è fredda e poco affettuosa, mi ha fatto capire ancora di più il valore della sua semplice presenza. Non mi abbraccia, non mi accarezza e non mi da i baci, ma c'è....sempre.
E questo è tanto. Davvero tanto.

Poi c'è mio padre, quello che ogni scusa è buona per darti un buffetto o una pacca sulla schiena.
Che non si vergogna di dire "ti voglio bene", anche se lo fa di rado.
A volte ha difficoltà ad esprimerti il suo affetto, ma dopotutto la sua unica colpa è quella di non avere avuto un padre. Fa quello che può, quello che riesce...e quando trova il modo per trasmetterti i suoi sentimenti, fa centro. Ti arriva dentro, ti stravolge il cuore e poi lo rimette a posto.

Mi mancano i miei fratelli minori, le loro infinite discussioni che alla fine si risolvono sempre come fosse un gioco. Mi mancano perchè con loro posso tornare bambina e liberare la mente.

Mia sorella più grande, con cui non ho buoni rapporti...si, anche lei mi manca.

Mia sorella C. che abbraccerò fino a perdere il respiro. 
E' la mia seconda pelle, quella con cui non mi stancherò mai di passare il tempo.
Quella che quando c'è un problema, attraverso il corridoio e la trovo lì, per me.



Sentirò la mancanza anche di Londra, non lo nego.
Ma vivrò il ricordo della città come qualcosa che conservo con cura e che riporterò alla mente solo per gustarmi i ricordi e le esperienze che mi hanno fatta crescere.
Avrò nostalgia soprattutto per i ragazzi che ho conosciuto qui e che hanno reso questo viaggio un po' meno duro da affrontare. Mi mancherà la tisana del pomeriggio, quella della sera e le confidenze sussurrate dalla mezzanotte in poi.
Dico sempre che se potessi tornare indietro, probabilmente starei qui meno..ma non ne sono più sicura. Perchè ho trovato persone fantastiche come A., un trentenne d'oro con cui ho legato moltissimo e con cui mi terrò in contatto.

....Stiamo già progettando un viaggio da fare tutti insieme :)



- uno.

venerdì 20 marzo 2015

Mangiare in modo SECSI

Dopo una settimana si è fatto risentire l'Ingegnere e la scusante è stata:
"ogni tanto mi piace spegnere il telefono per purificarmi "

Roba che se lo faccio io, dopo due minuti vedo la mia faccia a" Chi l'ha visto" perché mia madre mi da per dispersa.

Ora che lo so evito di farmi pippe mentali.
Magari dirmelo prima. Vedi un po' te.
Ma che avesse dei problemi lo sapevamo già: dopotutto io non li trovo mai normali.


Giovedì mi ha proposto un giappo.
Allora, adesso... Non per fare la rompicazzo, ma cena la prima sera?!
Seriamente eh! Per mangiare davanti a un'altra persona ci vuole un minimo di confidenza!
È una cosa troppo imbarazzante! Poi ci sono dei ristoranti dove fanno degli uramaki davvero grossi, provateci voi a mettere in bocca un mattone di riso, sembrare un criceto obeso e allo stesso tempo essere sexy!

Aiuto.

Roba che fa una battuta e dal ridere mi escono i chicchi di riso dal naso.
Immagino già la scena....

Che poi io sono pure celiaca e dovrei portarmi la salsa di soia senza glutine.
Ahah "scusa, io ho questa *tirando fuori dalla borsa la bottiglietta* perché sono una bimba speciale e se mangio quella lì cago fino a domani."  

Comunque sono stata furba e ho già messo in atto un piano B.
Quello stesso giorno ho delle lauree e siccome potrei arrivarci un po' lunga per l'ora di cena, gli ho proposto l'alternativa birra, sapendo che da bravo maschietto non avrebbe rifiutato!

Anche se una mia amica mi ha messo il dubbio
V: "nooo è meglio il giappo! Così se non sai cosa dire.... MANGI!"


Reb.

martedì 17 marzo 2015

Cos'è l'amore?

Vorrei sapere cosa ne pensate voi.
Datemi una vostra definizione.. Sono curiosa.




-8 all'Italia.
E l'ing. non si fa vivo da giovedì.
Sarà nel deserto?

lunedì 9 marzo 2015

Vorrei, vorrei..

La sera è il momento della giornata in cui le mancanze si fanno sentire, si sa.
Si concretizzano nella nostra mente e ci martellato in testa, tenendoci svegli.

Mi domando se troverò mai qualcuno in grado di accettarmi e amarmi.
Qualcuno desideroso di toccare il mio corpo, accarezzare il mio viso, baciare le mie labbra.
Qualcuno che voglia passare con me la notte, per fare l'amore o per addormentarsi al mio fianco.
Qualcuno che si innamori del mio sorriso, dei miei occhi..
Qualcuno che apprezzi la mia risata..
Qualcuno che ammiri la mia  personalità, la mia intelligenza, la mia solarità..
Qualcuno che non veda l'ora di vedermi per abbracciarmi, stringermi forte a sé e passare del tempo in mia compagnia.

Non so chi sarà quel qualcuno: se un ingegnere, un filosofo o un falegname, ma so che lo vorrei tanto.. perché ho provato cosa vuol dire amare ed essere amata.. E mi manca.



Ps. Continuo a sentire l'ingegnere, tutti i giorni.
Sparisce nel weekend e a volte mi scrive solo un messaggio, ma cosa pretendo da una persona che non conosce nemmeno il suono della mia voce?
Mi scrive da 4 settimane (tra due tornerò a casa, 16 giorni per la precisione) , se non gliene fregava nulla non faceva tutta questa fatica, no??


Un abbraccio e l'augurio che possiate trovare quel qualcuno, o tenervelo stretti.

lunedì 2 marzo 2015

Domande idiote

Ci siamo innamorati così io e la mia storia storica: parlando.
Attraverso un computer, partendo dal semplice "Hai delle belle foto..mi piace il tuo modo di catturare le immagini. Piacere di conoscerti. Di dove sei?"; fino ad arrivare a chiacchierate più serie e sempre più intime, con naturalezza.
Poi c'è stato il primo appuntamento, seguito da una frequentazione di un mesetto, fino a diventare una coppia per quattro bellissimi anni.

Allora mi chiedo: quanto si può capire di una persona in base a come scrive? In base a cosa racconta e, soprattutto, al modo in cui lo fa.

Sta "iniziando" così con questo ingegnere di cui so pochissimo.
Continua a contattarmi sempre secondo le sue bizzarre tempistiche.
Giorni in cui mi scrive tutta mattina e mi risponde in tre nano secondi (tipo oggi) ed altri in cui non so nemmeno in che parte del mondo sia.

E' simpatico e senza scrupoli. Non si è fatto sfuggire l'occasione di fare allusioni ..e la cosa non mi dispiace, lo ammetto. E' interessante parlarci. Sono conversazioni...stimolanti.
Almeno è sveglio.

30 anni non buttati, se non altro.

Quindi, io vorrei sapere: Sono un briciolo interessante?
Un minimo di affascinante mistero, ce l'ho anche io?!?!


ps. La differenza d'età un pochetto mi urta eh. Sarò sincera.
Anzi, più che altro mi spaventa, perchè sono sempre uscita con ragazzi al massimo più grandi di 4 o 5 anni. E lui ha un sacco di esperienza in più di me in tutto: viaggi, lavoro, amici, storie.
Odio non sentirmi alla pari o non all'altezza.
Comunque, calmi tutti. Che sono ancora in un altro stato.


-23.

giovedì 26 febbraio 2015

Come faccio?

Mi avete chiesto di mettere il tasto per riuscire a seguirmi.. Ma come si fa?
Domando a voi perché davvero io non ne ho idea!

Ps. Verso mezzanotte mi ha risposto così:
"Guarda, in questo momento mi trovo a Barcellona"

Ah, wow.

Due messaggi per dirmi che è per lavoro, che fa caldo e che andava a dormire.

R: "allora non ti tengo sveglio, buonanotte :)"

Non mi ha risposto e oggi non si è fatto vivo.
Ma non l'ha nemmeno mai letto quel messaggio (secondo le leggi delle odiose spunte non blu) e non ha più effettuato l'accesso.

Qualcuno un giorno si ammazzerà per colpa di whatsapp.
Me lo sento.

mercoledì 25 febbraio 2015

Non doveva essere così. Cazzo.

Scrivo da arrabbiata. Perché è così e mi sento: arrabbiata.
Sono a Londra, la bella vacanza che dovevo godermi e invece non ci sto riuscendo al 100%.
Perché io e la mia amica abbiamo trovato un lavoro che ci aveva promesso "vi chiamiamo entro due giorni"  e dopo una settimana non si sono ancora fatti vivi.
Quindi sono qui, che visito posti (molto belli, per carità), ma allo stesso tempo spendo un patrimonio per spostarmi... E andare avanti così fino alé 25 marzo non mi va a genio, senza entrate!
Ho il ciclo e questo peggiora il mood sella serata.

Dopo circa tre giorni dal mio arrivo a Londra, mi ha contattato un ragazzo, dicendomi che mi voleva conoscere (dopo avermi vista in un pub e successivamente trovata tramite facebook).. Solo che io sono QUI, piccolo particolare.
Gli spiego la faccenda è lui mi dice che non è molto paziente per certe cose.
Nonostante tutto continua a scrivermi quasi tutti o giorni..
Ad eccezione del weekend: dal venerdì al lunedì mattina non solo non si fa sentire, ma non effettua l'accesso su Whatsapp.
Datemi della stalker, ma è una cosa a cui si fa caso.
Comunque, da quando mi ha contattata non mi sono mai presa la briga di mandargli un mess di mia spontanea volontà, ma ho sempre aspettato che fosse lui. Fino a stamattina.
Mi alzo con la voglia di mandargli un messaggio e lo faccio, senza pensieri o paranoie.
Mi va, perché dover resistere?
Guardo l'ultimo accesso (l'occhio cade dai)  ed è della sera prima.
Penso "strano che dorma ancora alle 10 di mattina, o che non abbia acceso il cellulare.. Vabbeh" , ma scrivo e invio comunque il messaggio.

Non ha risposto e non è entrato su wa.
È vivo? Che rapporto ha con la tecnologia?
Perché li becco tutti con dei problemi?
Forse la problematica sono io.


Fatto sta che voglio tornare a casa.
Non dovrei guardare il calendario e fare il conto alla rovescia. Cazzo.
Doveva essere il mio viaggio.

E scrivere post dal cellulare fa schifo.