Sì perché esistono due correnti di pensiero: quelli che si sono affezionati all'articolo e quindi la chiamano La Spezia e quelli che invece preferiscono chiamarla semplicemente Spezia.
Io faccio parte della seconda parte, forse perché è un modo più famigliare e intimo di rivolgersi alla città, come se la sentissimo un po' nostra.
Sono stati giorni talmente intensi che descriverli in poche righe non mi è capace, quando mi domandano com'è stato il viaggio mi dilungherei ore a parlarne, quindi vi lascerò scritto qualche pensiero che ho buttato giù di pancia.
Spezia, semplicemente nel cuore.
I colori così vivi che fanno da cornice alle gradinate, i suoni, i sorrisi, le persone conosciute, i luoghi visitati: tengo tutto gelosamente custodito dentro di me.
E mai, mai dimenticherò le emozioni che ho provato, come quel senso di pienezza e soddisfazione al Pozzale, davanti a quel panorama mozzafiato in cui mi ha condotto J., il mio Cicerone personale conosciuto solo la sera prima.
O quel senso di l i b e r t à di essere dove voglio, semplicemente grazie alla forza delle mie gambe e di nessun'altro.
Il profondo senso di pace e felicità nel chiudere gli occhi e respirare. Respirare e godersi la brezza marina, mentre gli ultimi caldi raggi del sole ti accarezzano la pelle leggermente arrossata.
E la stanchezza del corpo a fine giornata, che dopo lunghe ed intense camminate finalmente si sdraia: stanco, ma così felice e soddisfatto.
Avevo paura, sì. L'ho detto e ripetuto tante volte.
E se poi non ci riesco?
Se mi sento sola? Se mi blocco?
E invece no. E' andata bene. Anzi, benissimo.
Ci sono riuscita da sola, con le mie forze.
A prendere un treno, ad instaurare amicizie con persone nuove, a comunicare con stranieri, a fidarmi, a piacere e stare simpatica, a bastarmi e ad avere coraggio.
Così nel cuore, che tornando a casa già provavo nostalgia per quelle strade e quei visi.
Portavo addosso una tremenda voglia di ripartire e progettare un nuovo viaggio con lo zaino in spalla, con altri luoghi da scoprire e un'altra parte di me da mostrare e mostrarmi.
Felice e leggera.
Grazie Spezia. Grazie Spezzini.
Grazie J.
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venerdì 2 settembre 2016
Spezia
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domenica 7 agosto 2016
V i a g g i o .
Sto organizzando il mio primo viaggio da sola.
Ricordo che sono una che soffre da matti la lontananza famigliare, anche per pochi giorni, quindi per me pensare di fare una valigia per 5/6 giorni e decidere di partire è già un'impresa!
Inizio rimanendo in Italia, per evitare di morire di fame il primo giorno..ahah
Destinazione: Liguria.
Spero che la paura non sovrasti la voglia di viaggiare -finalmente anche da sola!! - e che questo traguardo possa a concretizzarsi, svolgersi nel migliore dei modi e portarmi una piccola crescita personale.
Per ora organizzo ostelli, treni e posti da vedere :)
Se avete suggerimenti sono tutti ben accetti!
Bazzicherò tra La Spezia e Genova.
Ricordo che sono una che soffre da matti la lontananza famigliare, anche per pochi giorni, quindi per me pensare di fare una valigia per 5/6 giorni e decidere di partire è già un'impresa!
Inizio rimanendo in Italia, per evitare di morire di fame il primo giorno..ahah
Destinazione: Liguria.
Spero che la paura non sovrasti la voglia di viaggiare -finalmente anche da sola!! - e che questo traguardo possa a concretizzarsi, svolgersi nel migliore dei modi e portarmi una piccola crescita personale.
Per ora organizzo ostelli, treni e posti da vedere :)
Se avete suggerimenti sono tutti ben accetti!
Bazzicherò tra La Spezia e Genova.
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