L'altra sera ho conosciuto un ragazzo con cui avevo già scambiato qualche parola tramite fb (niente di emozionante intendiamoci, mi aveva solo chiesto delle informazioni).
Guardandolo ho potuto appurare con grande felicità che non è per niente fotogenico.
Ha un viso un po' duro e serio, ma che trasmette tranquillità...una bella pelle, con due piccole cicatrici sulla fronte (io adoro questo genere di imperfezioni), i capelli sono folti e ricci. Ecco, altra cosa che mi piace in un ragazzo è proprio il riccio.
E qui scatta il problema sociopatico: io ho tipo una voglia disumana di toccare i capelli maschili, questo perchè il mio ex moroso non mi faceva mai toccare i suoi...di conseguenza ho maturato nel tempo un desiderio irrefrenabile di affondare le mani nelle chiome maschili che viene fuori in momenti decisamente poco opportuni.
Ma passiamo oltre e rimaniamo concentrate, che per cercare di non pensarci ho già speso abbastanza energie l'altra sera......
Non è altissimo, se ho visto bene dovrebbe essere più o meno alto come me (passiamogliela vah! Che se mi metto a sindacare su tutto, l'uomo non lo trovo davvero più).
Bel sorriso, occhi anche (dannato pub semi-illuminato che non mi ha permesso di vedere bene il colore, comunque sul marrone chiaro) e mani che...oddio...sapete che ho un debole e che sono la prima cosa che guardo? Beh, le mani sono veramente, ma veramente bellissime. Dita affusolate, unghie curate... ho fatto una fatica dannata per smettere di guardarle.
Comunque. Andiamo avanti.
Dopo i primi 10 minuti del "speriamo non mi parli per tutta la sera", ho sconfitto tutte le mie paure, racimolato un po' di sicurezza e ho iniziato a pensare "per quale stramaledetto motivo non inizia una conversazione?!"
Ah già, eravamo in 14 persone. Ma luiiii era dalla mia parte del tavolo (difronte a me) e l'unica cosa che ha fatto per tutta la sera è stata scambiare giusto due parole ogni tanto.
Tipo non so: io ho parlato tutta sera con il ragazzo alla sua destra (un perfetto idiota, ci tengo a precisare), magari sparava una minchiata, io gli rispondevo a tono (ovviamente scherzando) e il riccio mi guardava e mi dava ragione (sempre però con due parole di numero!)
Così tutta sera....io provavo a spronarlo, ma niente.
Sarà timido. Mah.
Ora, che cavolo faccio? Io in ste situazioni non so davvero come comportarmi.
Anche perchè:
1) non abita nella mia città, quindi non ho occasione di beccarlo in giro
2) esce poco con quella compagnia (alla quale io ero un'imbucata)
3) scrivergli sarebbe da sfigata..vero? insomma, se mi ha trovata interessante tornerà a farsi sentire lui, giusto? Dopotutto mi ha già scritto un paio di volte, perchè dovrebbe trattenersi? Se ci tiene lo fa, punto.
Sapete cosa?
Dovrei guardare almeno una volta al giorno il film "La verità è che non gli piaci abbastanza", perchè quando finisce ti rendi conto di quante stronzate ci incuccano in testa i film romantici e i romanzi rosa.
Non c'è il principe azzurro che vedendoti rimane folgorato dalla tua immensa bellezza a tal punto da chiederti nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e codice fiscale. NO. NON ESISTE.
E se esiste io non l'ho ancora incontrato..... -.-''
Devo solo aspettare (e sperare) che mi contatti, se non lo fa ne troverò un altro!
"Se ti vuole ti cerca e se non ti cerca beh...allora vuol dire che non ti vuole!"
Voi cosa dite? Passerà prima o poi qualcuno da questo maledetto blog che mi dia due dritte?!??!!
Seguo con rigidità questa nuova filosofia di vita e non gli scrivo?
O sgarro ancor prima di iniziare a seguirla?
ps. ti ho sgamato più volte che mi fissavi!
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lunedì 28 aprile 2014
Il ragazzo riccio
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domenica 6 aprile 2014
I benefici dell'esser single, capitolo 1
Cap 1: guardare un film.
Prima:
Quanto era bello andare a casa sua alla domenica pomeriggio a guardare un film?
Sdraiati sul divano, felici di stare leggermente stretti solamente per avere una scusa in più per restare abbracciati e farsi due coccole. Magari mangiando anche i pop-corn che a casa sua non mancavano mai. Che detta così sembra fantastico, tutto rosa e fiori...maaaa, ragazze, non ricordiamoci solo delle cose positive. A volte guardare un film con il proprio moroso poteva tradursi in una vera e propria guerra per diverse ragioni.
1) La scelta del film: momento catartico che più di una volta è finito in litigio.
2) La posizione sul divano: d'inverno a parte le volte in cui mi andava in cancrena il braccio a me o rischiava di cadere per terra lui, tutto bene..ma d'estate era un inferno. Troppo caldo per rimanere troppo vicini. Alla fine si optava per stare su due divani diversi.
3) Quando guardare un film: o ne aveva voglia lui o ne avevo voglia io, se ne avevamo voglia tutti e due vedi punto 1.
4) I musical: assolutamente stupendi e ...assolutamente vietati. Lui odiava e odia tutt'ora i musical, quindi quando mi prendeva la voglia di riguardarmi Mamma mia, Moulin Rouge, Greese, Across the Universe ecc non c'era verso di farglieli vedere.
5) Le commedie: vedi punto 4. (Ci tengo a precisare che io amo guardare film d'azione, e che queste erano occasioni molto rare...quindi cazzarola concedimi di essere un po' femminile e guarda con me qualche commedia ogni tanto!!!) Lui invece no, le scaricava e mi diceva: "queste te le guardi poi da sola." Ah. Grazie.
Ora che sono single:
- guardo i film che mi pare: variando il genere a seconda dell'umore;
- guardo film quando mi pare e dove mi pare (letto, divano, vasca) senza il problema dello spazio;
- posso mettere in pausa e prepararmi una tisana senza interrompere la visione a nessun altro;
- non devo guardare un film per accontentare qualcuno, ma solo ed esclusivamente per puro piacere personale;
- se ho voglia di guardare un film da donne, lo faccio;
- se non ho voglia di guardare un film, non lo guardo;
- posso rivedere lo stesso film tutte le volte che mi pare senza urtare il sistema nervoso di nessuno;
- se ho voglia di compagnia chiamo un'amica che sicuramente condivide i miei gusti cinematografici;
- se voglio compagnia e non trovo un'amica,c'è il gatto (che sicuramente non avrà da discutere sulla scelta del film);
- non devo prepararmi per andare a casa del mio moroso, ma stare comodamente in pigiama, struccata e con i capelli alla caz** de cane, che tanto non me vede nessuno....tièè!
Prima:
Quanto era bello andare a casa sua alla domenica pomeriggio a guardare un film?
Sdraiati sul divano, felici di stare leggermente stretti solamente per avere una scusa in più per restare abbracciati e farsi due coccole. Magari mangiando anche i pop-corn che a casa sua non mancavano mai. Che detta così sembra fantastico, tutto rosa e fiori...maaaa, ragazze, non ricordiamoci solo delle cose positive. A volte guardare un film con il proprio moroso poteva tradursi in una vera e propria guerra per diverse ragioni.
1) La scelta del film: momento catartico che più di una volta è finito in litigio.
2) La posizione sul divano: d'inverno a parte le volte in cui mi andava in cancrena il braccio a me o rischiava di cadere per terra lui, tutto bene..ma d'estate era un inferno. Troppo caldo per rimanere troppo vicini. Alla fine si optava per stare su due divani diversi.
3) Quando guardare un film: o ne aveva voglia lui o ne avevo voglia io, se ne avevamo voglia tutti e due vedi punto 1.
4) I musical: assolutamente stupendi e ...assolutamente vietati. Lui odiava e odia tutt'ora i musical, quindi quando mi prendeva la voglia di riguardarmi Mamma mia, Moulin Rouge, Greese, Across the Universe ecc non c'era verso di farglieli vedere.
5) Le commedie: vedi punto 4. (Ci tengo a precisare che io amo guardare film d'azione, e che queste erano occasioni molto rare...quindi cazzarola concedimi di essere un po' femminile e guarda con me qualche commedia ogni tanto!!!) Lui invece no, le scaricava e mi diceva: "queste te le guardi poi da sola." Ah. Grazie.
Ora che sono single:
- guardo i film che mi pare: variando il genere a seconda dell'umore;
- guardo film quando mi pare e dove mi pare (letto, divano, vasca) senza il problema dello spazio;
- posso mettere in pausa e prepararmi una tisana senza interrompere la visione a nessun altro;
- non devo guardare un film per accontentare qualcuno, ma solo ed esclusivamente per puro piacere personale;
- se ho voglia di guardare un film da donne, lo faccio;
- se non ho voglia di guardare un film, non lo guardo;
- posso rivedere lo stesso film tutte le volte che mi pare senza urtare il sistema nervoso di nessuno;
- se ho voglia di compagnia chiamo un'amica che sicuramente condivide i miei gusti cinematografici;
- se voglio compagnia e non trovo un'amica,c'è il gatto (che sicuramente non avrà da discutere sulla scelta del film);
- non devo prepararmi per andare a casa del mio moroso, ma stare comodamente in pigiama, struccata e con i capelli alla caz** de cane, che tanto non me vede nessuno....tièè!
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